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REGOLA 9 FALLI TECNICI ART. 51 - REGOLE DI COMPORTAMENTO: DEFINIZIONE 1. Il corretto comportamento in gara richiede da parte dei componenti di entrambe le squadre, inclusi gli allenatori, i sostituti e le persone al seguito delle squadre, una piena e leale cooperazione con arbitri e gli ufficiali di campo. 2. Entrambe le squadre sono chiamate a dare il loro massimo per assicurarsi la vittoria, ma ciò deve essere sempre fatto seguendo una condotta improntata a sportività e correttezza. 3. Qualsiasi deliberata o ripetuta violazione a questa cooperazione o allo spirito di questa Regola deve essere considerata fallo tecnico è punita secondo l'apposito articolo(i). Commento 1. Quando tra giocatori, sostituti, allenatori e persone al seguito della squadra che sono seduti sulla panchina della squadra avvengono atti di violenza, gli arbitri devono prendere i necessari provvedimenti per fermali. 2. Qualsiasi persona sopraccitata colpevole di atti flagranti di aggressione agli avversari deve essere immediatamente espulsa dalla gara. Gli arbitri devono riferire l'episo all'Organo responsabile della competizione. 3. La Forza pubblica può entrare nel campo di gioco solo se richiesto dagli arbitri. Comunque, se gli spettatori entrano nel campo di gioco con l'evidente intento di commettere atti di violenza, la Forza pubblica deve intervenire immediatamente per proteggere giocatori e arbitri. 4. Tutte le altre aree, comprese se entrate, le uscite, le vie di accesso, gli spogliatoi, ecc. cadono sotto la giurisdizione degli Organizzatori e delle forze responsabili mantenimento dell'ordine pubblico. 5. Le decisioni degli arbitri sono inoppugnabili e non possono essere ignorate o contestate. ART. 52 - FALLO TECNICO COMMESSO DA UN GIOCATORE. 1. Sono falli tecnici commessi dai giocatori tutti quei falli che non implicano un contatto con un avversario. 2. Un giocatore non deve ignorare le ammonizioni degli arbitri o comportarsi in maniera antisportiva, cioè: a. rivolgersi o contattare un arbitro, il commissario tecnico se presente, il segnapunti, l'assistente segnapunti, l'addetto ai 30", il cronometrista o gli avversari in modo irrispettoso. b. usare linguaggio o gesti tali da offendere o da eccitare gli spettatori. c. innervosire un avversario od ostruirne il campo visivo agitandogli le mani davanti agli occhi. d. Ritardare il gioco non permettendo di effettuare prontamente la rimessa. e. Non alzare la mano dopo essere stato invitato da un arbitro a farlo a seguito di un fallo fischiatogli. f. Cambiare il proprio numero di maglia senza comunicarlo al segnapunti e al primo arbitro. g. Entrare in campo come sostituto senza dare debita comunicazione al segnapunti e senza aver ottenuto l'autorizzazione di un arbitro. h. Uscire dal campo di gioco per guadagnare slealmente un vantaggio. i. Violare l'articolo 60 -D, sanzione 3.B. (Nota) "Interferenza sull'ultimo o unico tiro libero". j. Aggrapparsi all'anello in modo tale che il peso del giocatore sia sostenuto dall'anello. Un giocatore può aggrapparsi all'anello se, a giudicare dall'arbitro, sta cercando di evitare un infortunio a sé o a un altro giocatore. 3. Le infrazioni tecniche, che sono chiaramente involontarie e non hanno alcun impatto sull'andamento della gara oppure sono di carattere amministrativo, non sono considerati falli tecnici, a meno che non ci sia una ripetizione della stessa infrazione dopo un avvertimento di un arbitro. 4. Le infrazioni tecniche, che sono deliberate o antisportive o che portano un vantaggio sleale al giocatore che le commette, devono essere prontamente punite con un fallo tecnico. Sanzione 1. Un fallo tecnico deve essere fischiato al responsabile. 2. Due tiri liberi devono essere concessi agli avversari. 3. Il capitano avversario deve designare il giocatore incaricato di effettuare i tiri liberi. Commento 1. Per infrazioni flagranti o ripetute di questo articolo, un giocatore deve essere espulso, abbandonare la gara e deve essere applicata la stessa sanzione di quella per un fallo squalificante. 2. Se tale fallo viene rilevato dopo che il gioco è già ripreso, la sanzione deve essere applicata come se il fallo fosse avvenuto nel momento in cui è stato rilevato. Tutto quanto accaduto nel tempo intercorrente tra il fallo e la sua rilevazione deve ritenersi valido. 3. Un arbitro può prevenire falli tecnici, richiamando i giocatori quando essi stanno per commettere una piccola infrazione (a es. mancare di avvertire il segnapunti). E' buona regola per un arbitro anticipare e, in alcuni casi, soprassedere a infrazioni tecniche di carattere minore che sono ovviamente non intenzionali e non hanno nessun effetto sulla gara. ART. 53 - FALLO TECNICO COMMESSO DA ALLENATORI, SOSTITUITI O PERSONE AL SEGUITO 1. Gli allenatori, i vice allenatori, i sostituti e le persone al seguito della squadra devono stare dentro l'area della panchina della loro squadra, a eccezione dei seguenti casi: a. un allenatore, un vice allenatore o persona al seguito della squadra, dopo aver ricevuto il permesso da un arbitro, può entrare in campo per soccorrere un giocatore infortunato. b. Un dottore può entrare nel campo di gioco senza il permesso di uno degli arbitri solo nel caso che, a giudizio del dottore, il giocatore infortunato sia in pericolo e richieda assistenza immediata. c. Il sostituto può richiedere una sostituzione al tavolo del segnapunti. d. L'allenatore o il vice allenatore può richiedere una sospensione. e. L'allenatore o il vice allenatore può entrare nel campo di gioco, per rivolgersi ai giocatori della sua squadra solo durante una sospensione e a condizione che rimanga in prossimità dell'area della panchina della sua squadra. L'allenatore può rivolgersi ai suoi giocatori durante la gara a condizione che resti all'interno dell'area della panchina della sua squadra. f. Quando il cronometro è fermo, con cortesia e senza interferire con il normale procedere della gara, un allenatore o un vice allenatore può chiedere al tavolo del segnapunti informazioni riguardanti il punteggio, il tempo di gioco, il tabellone indicatore del punteggio o il numero di falli. 2. Un allenatore, un vice allenatore, un sostituto o una persona al seguito della squadra non deve rivolgersi irrispettosamente agli arbitri, al commissario tecnico, se presente, al segnapunti, all'assistente del segnapunti, al cronometrista, all'addetto all'apparecchio dei 30 secondi e agli avversari. 3. solo all'allenatore, il cui nome è iscritto sul referto ufficiale di gara, viene permesso di rimanere in piedi durante la gara. Sanzione A.1. Un fallo tecnico deve essere addebitato all'Allenatore. 2. Due tiri liberi, seguiti dal possesso di palla, devono essere concessi agli avversari. 3. Il capitano avversario deve designare il giocatore incaricato dei tiri liberi. 4. Durante i tiri liberi, tutti gli altri giocatori devono restare dietro il prolungamento della linea di tiro libero o dietro la linea di tiro da tre punti, fino a che i tiri liberi siano completati. 5. Dopo l'ultimo tiro libero, realizzato o meno, la palla deve essere rimessa in gioco all'altezza centrale della linea laterale opposta al tavolo del segnapunti da un giocatore della stessa squadra che ha tirato tiri liberi (eccezione, vedere art.54 - sanzione 3 e art.59 - sanzione 2.d.). 6. Il giocatore che rimette la palla in gioco deve avere un piede su ciascun lato del prolungamento della linea centrale, e può passare la palla a un giocatore in qualsiasi parte del campo. B.1. Un allenatore deve essere espulso e deve recarsi e rimanere nello spogliatoio della sua squadra per il resto della gara, oppure, a sua scelta, lasciare l'impianto quando: a. commette una flagrante infrazione di questo articolo. b. gli vengono addebitati due falli tecnici a seguito del suo comportamento personale antisportivo. c. Gli vengono addebitati tre falli tecnici, somma dei risultati della sua condotta antisportiva, di quella del vice allenatore, di un sostituto o di una persona al seguito della squadra che siede in panchina. Nota: un fallo da parte di un giocatore che aveva precedentemente commesso il suo quinto fallo (durante una gara da 2 tempi di 20 minuti ciascuno) o il suo sesto fallo (durante una gara da 4 periodi di 12 minuti ciascuno) verrà addebitato all'allenatore. 2. Per ogni flagrante infrazione di questo articolo, anche il vice allenatore, un sostituto o una persona al seguito della squadra deve essere espulsa e deve recarsi e rimanere nello spogliatoio della sua squadra per il resto della gara, oppure, a sua scelta, lasciare l'impianto. 3. Un allenatore che è stato espulso, è sostituito dal suo vice allenatore iscritto sul referto ufficiale di gara. Se nessun vice allenatore è iscritto sul referto ufficiale di gara, l'allenatore deve essere sostituito dal capitano. ART. 54 - FALLO TECNICO DURANTE UN INTERVALLO DI GIOCO 1. Falli tecnici possono essere fischiati durante un intervallo di gioco. 2. Un intervallo di gioco è: a. il periodo precedente l'inizio della gara (approssimativamente 20 minuti). b. l'intervallo tra ogni periodo, l'intervallo di metà gara e l'intervallo prima di ogni tempo supplementare. c. l'intervallo di gioco termina nel momento in cui l'arbitro entra con la palla nel cerchio centrale per amministrare la rimessa a due: cioè il momento in cui la palla è in gioco. Sanzione 1. Se il fallo tecnico viene fischiato contro: a. un giocatore, il fallo gli deve essere addebitato e la sanzione deve essere di 2 tiri liberi.Il fallo deve essere considerato come uno dei falli di squadra. b. un allenatore, un vice allenatore o una persona al seguito della squadra, deve essere addebitato all'allenatore e la sanzione sarà di 2 tiri liberi. Questo fallo non deve essere considerato nel conteggio dei falli di squadra. 2. Durante i tiri liberi, tutti i giocatori, tranne quello incaricato di effettuare il tiro libero, devono stare dietro la linea di tiro libero e dietro il prolungamento della linea di tiro da tre punti, fino a che tutti i tiri liberi siano stati completati. 3. Dopo l'esecuzione dei tiri liberi, il gioco deve essere iniziato o ripreso con una rimessa a due nel cerchio centrale. 4. Se viene fischiato più di un fallo tecnico, vedere art.59. Commento 1. Le azioni fisiche dei giocatori, degli allenatori e delle persone al seguito della squadra che potrebbero portare al danneggiamento delle attrezzature di gioco, come a esempio aggrapparsi all'anello e scuoterlo violentemente, non devono essere permesse dagli arbitri. 2. Quando comportamenti di questa natura vengono rilevati dagli arbitri, l'allenatore della squadra che li commette, deve essere immediatamente avvisato. 3. Se tali comportamenti vengono ripetuti, deve essere immediatamente fischiato un fallo tecnico a chi ha commesso l'azione scorretta. ART. 55 - RISSA 1. Qualsiasi componente della panchina che oltrepassi i confini dell'area della panchina della squadra durante una rissa o durante una qualsiasi situazione che può portare a una rissa, deve essere espulso dalla gara e deve recarsi e rimanere nello spogliatoio della sua squadra per il resto della gara, oppure, a sua scelta, lasciare l'impianto. 2. Soltanto l'allenatore può oltrepassare i confini dell'area della panchina durante una rissa o durante una qualsiasi situazione che può condurre ad una rissa, per cooperare con gli arbitri a mantenere o riportare l'ordine. 3. Se un allenatore oltrepassa i confini dell'area della panchina non aiuta gli arbitri nel mantenere o riportare l'ordine, deve essere espulso e deve recarsi e rimanere nello spogliatoio della sua squadra per il resto della gara, oppure, a sua scelta, lasciare l'impianto. Per ogni episodio di questo genere: 1. deve essere addebitato un solo fallo tecnico all'allenatore o agli allenatori e il fallo tecnico deve essere amministrato secondo l'apposito articolo. 2. a. Ogni fallo squalificante deve essere iscritto sul Referto come descritto nelle "Procedure di gioco ufficiali" (foglio referto 6 c. 8). b. Il fallo squalificante non deve essere registrato come fallo di squadra. c. Il fallo squalificante non deve essere amministrato, cioè non ci devono essere tiri liberi da parte dell'una o dell'altra squadra come risultato del fallo squalificante, per aver oltrepassato i confini dell'area della panchina.
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